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Residenzialità Sociale Temporanea

17 abitazioni per ospitare e accompagnare verso una nuova autonomia nuclei familiari rimasti senza casa dopo lo sfratto

Residenzialità Sociale Temporanea via Romilli 3

Verso una nuova autonomia

 

Quaranta nuovi posti in 17 abitazioni su due piani di proprietà del Comune pronte per ospitare e accompagnare verso una nuova autonomia nuclei familiari, con uno o più bambini, adulti e anziani soli, rimasti senza casa dopo lo sfratto. In via Romilli 3, all’angolo con piazza Bonomelli, l’Assessorato alle Politiche sociali apre le nuove ‘residenze sociali temporanee’ a 40 persone: a disposizione 2 monolocali, 14 bilocali e 1 trilocale completamente arredati, con riscaldamento centralizzato, cucine complete di elettrodomestici e con fornelli a induzione. Le abitazioni sono completate da spazi comuni, lavanderia e bagni per persone con disabilità.

Al primo piano della palazzina, ci saranno, oltre agli alloggi, anche gli uffici della Cooperativa Comunità Progetto, l’ente che assiste i nuclei familiari.

Attualmente sono 95 i nuclei familiari (221 persone) assistiti dal Comune di Milano attraverso questo nuovo sistema di accoglienza: 50 nuclei familiari con bambini (174 persone) e 45 nuclei di soli adulti (47 persone). Le prime sistemazioni di nuclei familiari in abitazioni di residenzialità sociale temporanea sono iniziate lo scorso giugno e fino ad oggi sono 106 i nuclei che ne hanno beneficiato: 11 di questi hanno già lasciato le abitazioni temporanee per trasferirsi in un alloggio popolare regolarmente assegnato o per tornare ad abitare in case mantenute autonomamente.

La sistemazione in una residenza sociale temporanea, oltre che più appropriata per le esigenze e lo stato della famiglia, consente all’Amministrazione un risparmio di 30.000 euro all’anno per nucleo familiare: con la spesa per la sistemazione di una famiglia in comunità (circa 38mila euro annui) se ne possono accogliere in residenza sociale temporanea almeno 4 (circa 8.000 per nucleo familiare).

Modalità di accesso

1) Su segnalazione della Cabina di regia del servizio Residenzialità Sociale Temporanea del comune di Milano viene identificato un nucleo familiare per un possibile inserimento.

2) Il soggetto gestore incontra l’assistente sociale di zona per conoscere nel dettaglio la situazione del nucleo e valutare insieme all’As gli elementi di forza e di debolezza presenti e l’adeguatezza del nucleo all’inserimento nella struttura.

3) In caso la valutazione abbia esito positivo l’utente viene ospitato per un periodo di 18 mesi rinnovabile e seguito di valutazione del percorso. Se individuata una dimora adeguata prima dei 18 mesi l'ospite viene dimesso.

4) All’ospite viene richiesta la sottoscrizione di un Accordo di Ospitalità che definisce le modalità di funzionamento dell’accoglienza.

5) All’ospite viene richiesta la sottoscrizione di un Patto Sociale che definisce il piano individuale di obiettivi da conseguire per la collocazione in diversa abitazione. L’attivazione dell’ospite per il raggiungimento degli obiettivi del patto sociale è soggetto a valutazione periodica congiunta del soggetto gestore e del servizio sociale di riferimento.

 

Attività individualizzate

Promozione dei rapporti con le realtà del territorio e della rete per la costruzione di un progetto  individualizzato volto all’autonomia abitativa da realizzarsi nel minor tempo possibile;

Attività d’informazione, orientamento alla ricerca casa.

Attivazione delle risorse personali, familiari, relazionali e sociali utili alla costruzione di un’autonomia abitativa

Attività di gruppo

Predisposizione di un piano d’incontri di gruppo su tematiche specifiche relative al tema della casa (l’edilizia cooperativa il microcredito, canone sociale, moderato e convenzionato…) per favorire la dimensione dello scambio e sostenere il principio dell’assunzione di responsabilità rispetto al proprio progetto di vita, alla futura collocazione abitativa alla condizione di transitorietà dell’accoglienza.

La Cooperativa Comunità Progetto periodicamente seleziona personale educativo da impiegare nei propri servizi e progetti.

Puoi sostenerci con libere donazioni o devolvendo il tuo 5 per mille

Puoi lasciarci i tuoi reclami o suggerimenti inviando una mail all'indirizzo info@comunitaprogetto.org