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Aria

 

In venti anni in Italia la popolazione carceraria è più che raddoppiata, anche se la criminalità è diminuita. Circa 68 mila sono attualmente i detenuti contro i 29 mila presenti nel 1990 e dei 45 mila posti disponibili, con una tendenza che ha visto un costante aumento dal 1999 in poi, eccezion fatta per il 2006, anno dell’Indulto.
Sono ben dodici le regioni italiane “fuori legge”, tra cui la Lombardia: 9.471 contro 5.642, di cui 640 donne; gli stranieri sono 4.137. 

La maggior parte dei detenuti, quasi il 30%, ha commesso reati contro il patrimonio: furti, rapine, truffe ed episodi di riciclaggio, ricettazione, estorsione e usura.
Al secondo posto i reati riguardanti la violazione della legge sulle armi (16,8%). Al terzo (15%) la violazione delle leggi sugli stupefacenti e i reati contro la persona, dall’omicidio alle lesioni, fino ai casi di omissione di soccorso, ingiuria e diffamazione.
Più in fondo alla classifica, trovano posto i reati contro la fede pubblica (4,1%), contro la pubblica amministrazione (3,4), associazione mafiosa (2,7%).
In totale, dal 2006 a oggi, i reati commessi da chi è finito dietro le sbarre sono stati 1.127.316.

In carcere vanno persone per la maggioranza di scarsa pericolosità sociale, spesso portatori di forti necessità, che non necessitano di una lunga permanenza carceraria ai fini della sicurezza sociale.

Di che cosa si tratta

 

Comunità Progetto è partner del progetto ARIA

Il progetto ARIA  si propone di:

- Promuovere opportunità di reinserimento socio - lavorativo e abitativo finalizzato al raggiungimento dell'autonomia economica, abitativa e sociale

- Creare percorsi virtuosi dalla libertà direttamente alla misura alternativa

- Prouovere ed incrementare l'accesso alle misure alternative

- Creare esperienze di giustizia riparativa

- Sensibilizzare la popolazione delle comuità di riferimento sulle possibilità di recupero della persona seinserita in un corretto percorso riabilitativo

- Sviluppare un modello sostenibile localmente integrato con le politiche attive del lavoro e sociali degli enti locali

 

Il progetto ARIA è diviso in 4 aree di intervento:

Modellizzazione del Sistema
Servizi alla persona
Sensibilizzazione interna ed esterna: Comunicazione e Formazione interna.
Valutazione dei risultati e del modello
 

Di cosa si occupa Comunità Progetto

 

La nostra cooperativa è impegnata nell'area dell'accompagnamento sociale nell'area dell'housing sociale grazie alla accoglienza in appartamento di persone in carico al progetto.

Due educatori/tutor si occupano degli ospiti con l'obiettivo di favorirne un positivo inserimento nel tessuto sociale.
Oltre ai due tutor abbiamo inserito nell'equipe un nostro psicologo.

Obiettivo di questa area di intervento è quello di sviluppare un modello integrato che permetta un incremento delle opportunità di Accoglienza, Formazione/Lavoro, Housing sociale e Accompagnamento sociale  a favore delle persone in misura alternativa.

La rete del Progetto ARIA

 

CABINA DI REGIA

composta da A&I scs ONLUS (capofila), AGESOL ONLUS, Comunità Nuova ONLUS, Comune di Milano, Consorzio CS&L, Caritas Ambrosiana, Casa della Carità, Fondazione Sodalitas

PARTNER DI AREA

A&I scs ONLUS (capofila), AGESOL ONLUS, Comunità Nuova ONLUS, Consorzio CS&L, Caritas Ambrosiana, Casa della Carità , Ass. Incontro e Presenza (rete “TXT”), Ass. Il Girasole (rete “TXT”), Sesta Opera San Fedele (rete “TXT”), CIAO ONLUS  (rete “TXT”), Mestieri  Milano, Il Bivacco Servizi  (rete “TXT”), Il  Giambellino  (rete “TXT”), DIKE Coop. Soc., La Strada Coop. Soc. (rete “TXT”) , Comunità Progetto (rete “TXT”), Fondazione San Carlo, Associazione Ciessevi

PARTNER DI RETE

Comune di Milano, Fondazione Sodalitas, Tribunale di Milano, Direzioni 3 IP Milanesi, CGM Milano, UEPE Milano e Lodi, Agenzia Articoloventisette, ASL  Milano (Microequipe l r 8/05), ASL Milano 1 (Microequipe l r 8/05), ASL Milano 2 (Microequipe l r 8/05), Camera  Penale di Milano, Provincia di Milano, Comune di Novate Milanese, Associazioni  sindacali (CGIL-CISL-UIL Milano), Assolombarda, Camera Commercio di Milano (Formaper)

Destinatari:

persone beneficiarie di misura alternativa o potenzialmente beneficiarie di misura alternativa, ai sensi della normativa vigente, con particolare attenzione a:
➢ soggetti alla prima detenzione
➢ soggetti in fase di dimissione
➢ appellanti e/o ricorrenti, in funzione della possibilità di costruire anticipatamente percorsi di ammissione alla misure alternative dalla libertà.
Nell’attivazione degli interventi sarà garantita priorità ai giovani adulti (18-35 anni) e alle donne.

La Cooperativa Comunità Progetto periodicamente seleziona personale educativo da impiegare nei propri servizi e progetti.

Puoi sostenerci con libere donazioni o devolvendo il tuo 5 per mille

Puoi lasciarci i tuoi reclami o suggerimenti inviando una mail all'indirizzo info@comunitaprogetto.org